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Il centrodestra vince, anzi stravince a Fiumicino, e manda un inequivocabile avviso di sfratto al sindaco Esterino Montino al suo vice (e assessore all'Urbanistica), già candidato alla successione, Ezio Di Genesio Pagliuca. La sinistra accusa il colpo, con un inevitabile processo interno che coinvolge i vertici nazionali e laziali del Partito democratico e che rischia di avere pesanti ripercussioni anche sul territorio, con Monica Cirinnà, ormai ex senatrice (a cui evidentemente non basta il titolo di first lady del sindaco di cui potrà fregiarsi ancora per qualche mese) che lancia qualsiasi tipo di accusa a Letta per la sua mancata elezione.

Non si placa lo scontro sul trasporto pubblico locale di Fiumicino, con i cittadini, ormai esasperati da troppi disservizi, che vanno in pressing sull’amministrazione comunale guidata dalla sinistra e dal sindaco Esterno Montino. E lo fanno attraverso una petizione rivolta allo stesso Montino, al presidente del Consiglio comunale, ai gruppi consiliari e all’assessorato Trasporti.

Mario Baccini ufficializza la propria candidatura a sindaco di Fiumicino. Anzi, sarebbe meglio dire: rinnova il proprio impegno. Con un post sul proprio profilo Facebook, infatti, il coordinatore del centrodestra rilancia la sfida alla sinistra di Esterino Montino e di Genesio Pagliuca. “Il mio unico impegno - scrive Baccini su Facebook -  è solo per Fiumicino: mi candido a sindaco con l’obiettivo di rendere finalmente questo grande Comune funzionale, interattivo, moderno, alla guida di una coalizione ampia ed aperta e con una larga piattaforma programmatica”.

Il Comune di Fiumicino fallisce l’appuntamento con il primo giorno di scuola. La carenza di aule inaugura il nuovo anno scolastico con l’ennesima emergenza, con il centrodestra che torna all’attacco per denunciare le inefficienze dell’amministrazione comunale di sinistra guidata dal sindaco Esterino Montino e dal suo vice Ezio Di Genesio Pagliuca, candidato designato alle prossime elezioni che si terranno nella primavera 2023. Quando ormai l’anno scolastico sarà praticamente finito e avrà creato disagi a genitori e alunni a causa della carenza di aule alla quale l’amministrazione non ha posto rimedio. Un’emergenza che tira direttamente in causa anche la Città Metropolitana, guidata anche in questo caso dalla sinistra e presieduta dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

 

Allarme a Fiumicino per l’avanzata del cuneo salino del Tevere. La situazione è diventata ormai quasi insostenibile per i pescatori, che temono di non poter più lavorare a causa dell’inerzia dell’amministrazione comunale. Il problema è semplice e lo spiega benissimo Mario Baccini, leader dell’opposizione in Consiglio comunale e coordinatore del centrodestra a Fiumicino: “La siccità continua a ridurre il livello idrometrico del porto canale sceso di circa un metro - dice Baccini - Il Comune deve prendersi carico della situazione e adempiere in ogni modo possibile alla risoluzione del problema”. Della stessa opinione è Luciano Ciocchetti esponente di Fratelli d’Italia e candidato alla Camera nel collegio uninominale di Fiumicino. Ciocchetti punta l’indice sul Comune governato dal sindaco Pd Esterino Montino e dalla sinistra, ma anche sulla Regione Lazio amministrata dal governatore Nicola Zingaretti con Dem e 5 Stelle: “Tra Comune di Fiumicino, Regione Lazio e Autorità di Bacino del fiume Tevere non fanno nulla per risolvere davvero un problema drammatico”.

 

Il Comune di Fiumicino deve investire di più sulla disabilità, perché solo così si potrà realizzare una città realmente solidale. A dirlo, in un lungo intervento pubblicato da ilfaroonline.it è Mario Baccini, leader dell’opposizione e coordinatore del centrodestra a Fiumicino, che, proprio sulle politiche a sostegno della disabilità messe in campo in questi anni dalla sinistra vuole vederci chiaro e chiede: “E’ stato fatto un censimento reale delle attuali esigenze territoriali?”.

 

“Questa amministrazione è fallimentare, almeno per quanto riguarda Fregene: troppe cose non sono state fatte dal sindaco Esterino Montino, non possiamo continuare a chiudere gli occhi”. Il giudizio dell’Associazione Autonomia da Fiumicino e del suo presidente Piero Strocchi sull’operato della giunta di centrosinistra è nettamente negativo: niente investimenti, strade insicure, furti. Tanto che l’associazione arriva a prospettare l’ipotesi di staccarsi da Fiumicino per diventare Comune autonomo.