Tuesday, 29 June 2021 15:42

Tassa di imbarco: la proposta del Comitato "FuoriPista" Featured

Written by Paolo Tetto
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Quella dell’aeroporto di Fiumicino è una questione che da sempre ha caratterizzato la vita del territorio fiumicinese e ciò soprattutto con riferimento al problema dell’inquinamento ambientale di cui lo stesso è fonte.

Nelle ultime settimane il Comitato “Fuoripista” si è reso artefice di un’interessante proposta con la quale si è inteso dare un importante spunto di riflessione al Comune affichè, dopo anni di disagi, lo stesso possa trovare una pronta e rapida soluzione al problema appena evidenziato. Ed infatti, il Comitato, sulla scorta delle pronunce del TAR del Lazio che hanno rigettato i ricorsi presentati da AdR e Enac aventi ad oggetto la bocciatura del progetto di sviluppo aeroportuale “Masterplan 2030” da parte della Commissione Tecnica Via/Vas, ha sottolineato come il raddoppio dell’aeroporto, a partire dalla quarta pista, rappresentasse una mera speculazione finanziaria, fondiaria e edilizia. 

Pertanto, il Comitato “FuoriPista” ha chiesto alle autorità competenti (Ministero Infrastrutture, Enac, Corte dei Conti, ecc) la revisione dell’attuale Convenzione e la cancellazione di tutte le infrastrutture aeroportuali in essa previste, per un valore corrispondente di circa dieci miliardi, per finanziare le quali AdR aveva attenuto nel 2012 un aumento della tassa d’imbarco di circa 10 euro a passeggero.

La proposta avanzata dal Comitato è dunque che, una parte dei fondi incassati durante l’anno, a titolo di tasse d’imbarco, siano versati nelle casse del Comune di Fiumicino e impiegate a favore della popolazione, residenti e lavoratori, che ogni anno subiscono sostanziosi danni dalle attività aeroportuali. Con detti fondi, secondo il Comitato, sarà possibile la realizzazione di tutti gli interventi necessari a salvaguardare la vita dei cittadini quali ad esempio (i) insonorizzazione di tutte le abitazioni e le strutture pubbliche (Scuola di Focene e di Via Coni Zugna) che si trovano all’interno dei “coni di volo” (ii) posizionare in un numero adeguato stazioni di rilevamento dell’inquinamento acustico e atmosferico (iii) avviare indagini epidemiologiche volte a conoscere, in primo luogo, lo stato di salute dei cittadini, degli alunni e degli studenti i cui edifici sono interessati agli elementi inquinanti (iv) realizzazione di infrastrutture viarie e di altra natura, a beneficio del territorio e dei cittadini del Comune di Fiumicino.

Tale proposta è stata accolta a gran voce dall’opposizione. 

In particolare, l’On.le Mario Baccini, coordinatore di centrodestra si è espresso a favore dell’idea di redistribuire parte delle tasse aeroportuali sui biglietti aerei introitata da AdR a tal fine sottolineando come appaia “…quantomeno singolare il silenzio del Sindaco che partecipa al tavolo dell’aeroporto e che ben conosce l’importanza e la spesa di sostenere la prevenzione dall’inquinamento per i cittadini”.

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